La visione NFT di Artup fra innovazione e tradizione

In occasione del bicentenario della scomparsa del celebre scultore neoclassicista Antonio Canova, figura emblematica della cultura italiana e sinonimo di bellezza nel mondo, ARTup ha presentato il primo NFT phygital mai realizzato con un’opera d’arte in Italia. Questo risultato è stato raggiunto grazie all’associazione tra la tecnologia NFT e la scultura “Danzatrice con Cembali”, creata da Canova nel 1811.

Il progetto rappresenta il primo NFT – Phygital associato a un’opera d’arte di rilevante interesse artistico e storico, soggetta alla tutela della Sovrintendenza del Ministero della Cultura. Questo ambizioso progetto è stato attentamente seguito e curato dallo studio legale ATG, con la preziosa consulenza degli avvocati Lorenzo Saverio D’Attilia ed Emanuele Tedesco. Il loro intervento è stato fondamentale per tessere un legame innovativo tra il patrimonio artistico italiano e le nuove frontiere del digitale, unendo la scultura di Canova, la blockchain di Affidaty e il processo industriale 4.0 brevettato da ARTup.

L’iniziativa, promossa dall’On. Federico Mollicone, fondatore dell’Intergruppo Cultura Arte e Sport (ICAS) della Camera Dei Deputati e dal Museo Atelier Canova Tadolini, che conserva una collezione di marmi, gessi e bozzetti, ha attratto l’attenzione di esperti d’arte di fama internazionale come il prof. Claudio Strinati e Vittorio Sgarbi, Presidente della Fondazione Canova. La conferenza stampa è stata ospitata presso l’Accademia Nazionale di San Luca, sotto la presidenza del prof. Strinati.

L’opera di Canova, in questa nuova veste digitale, è pronta a fare il suo ingresso nel metaverso, segnando una rivoluzione nei metodi di fruizione e promozione dell’arte contemporanea e dei beni culturali italiani nel contesto internazionale: una vera espressione del “Made in Italia 4.0”. ARTup non si ferma qui: su richiesta del Museo Atelier Canova Tadolini, gli artisti Gio Montez e Manuel Grillo hanno creato una seconda opera d’arte NFT, intitolata “Danzatrice con Cembali in Rosso”. Questo lavoro mette a confronto l’innovazione delle due tipologie di NFT – Phygital e Digital – dimostrando come la tradizione possa evolversi in un contesto innovativo, inaugurando così un nuovo Rinascimento della cultura italiana.

L’intero ecosistema decentralizzato di ARTup, sviluppato grazie alla tecnologia blockchain di Affidaty SpA, integra soluzioni avanzate per l’integrazione di sistemi di pagamento tradizionali e decentralizzati, con una vasta offerta di token, tra cui l’ARTup Stable Coin (D1A) e l’ARTup Volatile Coin (D0A), acquistabili sulla piattaforma Synkrony Exchange. Inoltre, l’intelligenza artificiale “BART”, il Digital Art Advisor dell’ecosistema ARTup, e le soluzioni IoT garantiscono l’autenticità e l’unicità delle riproduzioni, concetti molto cari allo stesso Canova.

Infine, il Museo Atelier Canova Tadolini prevede di mettere all’asta il primo NFT digitale “Danzatrice con Cembali in Rosso”, organizzando una vendita sperimentale grazie alle tecnologie di Synkrony Exchange.

L’intero percorso, reso possibile anche dal fondamentale contributo legale dell’avvocato D’Attilia e del suo team, rappresenta un ponte tra passato e futuro, aprendo nuove dimensioni digitali per l’arte, supportato dalla tecnologia NFT di ARTup e dalla blockchain di Affidaty SpA

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